MOSTRA FOTOGRAFICA: MARIO GIACOMELLI - LA FIGURA NERA ASPETTA IL BIANCO


Nel cuore di Roma, all'interno delle sale di Palazzo Braschi, è possibile fare un tuffo nel passato e raggiungere, seppur solo con la mente e la fantasia, gli anni '50. Ciò è possibile grazie all'Archivio Giacomelli di Senigallia che ha messo a disposizione dei cittadini i sapienti scatti del fotografo, i quali ripercorrono in più fasi, la vita dell'uomo. Dal 23 marzo al 29 maggio, infatti, sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata a Mario Giacomelli e alla sua famosa tecnica del bianco e nero.
La mostra vuole essere un cammino personale e psicologico che porta lo spettatore a “saltare” dalle divertenti spiagge di Senigallia alle tristi mura dell'Ospizio fino ad arrivare ai “pretini” in festa nel seminario della città o ai contadini al lavoro. Non mancano poi le immagini del paesaggio marchigiano, che Giacomelli ha amato fotografare per tutta la vita, e la storia quasi cinematografica di un uomo, di una donna e del loro amore. Le fotografie, sono il perfetto incontro tra il bianco dello sfondo e il nero della figura e permettono allo spettatore di passare dalla passione dell'amore, alla sorpresa data da immagini più “materiche” in cui le sfumature del bianco e del nero prendono il posto della lirica, della drammaticità e della corposità. Ciò viene richiamato in maniera sapiente, anche nelle foto dedicate alle poesie più famose (A Silvia, Io sono nessuno, Ritorno...) che hanno sempre affascinato il Giacomelli per il loro ritmo particolare che viene scandito anche negli scatti. 


E' una mostra, questa di Giacomelli, che per la prima volta viene proposta come un'antologia di immagini e di lavori personali, promossa da Roma Capitale nella sezione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotta dalla Fondazione Forma per la Fotografia. Il biglietto di ingresso è di 11 euro, che può diventare ridotto (pari a 10 euro) nel caso di cittadini residenti nel territorio di Roma. E' importante ricordare però, che sarà necessario esibire un documento d'identità valido, per ottenere lo sconto. Il costo si può però abbattere totalmente se si decide di visitare la mostra la prima domenica del mese, poiché, in questa data, l'ingresso ai musei è totalmente gratuito. (Anche qui sarà fondamentale esibire il documento, in quanto lo sconto sarà applicabile solo ai residenti a Roma).





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articolo a cura di Ilaria Quaresima (Confidential Blog - FaceBook)
credits: photo Mario Giacomelli


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